Obiettivo
Ogni epidemia insolita deve essere sospetta, in particolare quando sono in gioco gli interessi di sicurezza nazionale di uno o più stati: bisogna applicare i metodi di differenziazione tra epidemie naturali e intenzionali.
Ostacoli
- Disinformazione statale (“sospettare è complottista”);
- ignoranza dei giornalisti (“senza prove non si può sospettare”);
- pregiudizio naturalistico degli scienziati (“se un’epidemia può avere un’origine naturale allora non c’è stato alcun attacco biologico”).
Piano
- Informare il popolo, i giornalisti e gli scienziati dell’esistenza dei metodi di differenziazione tra epidemie naturali e intenzionali;
- sviluppare metodi di differenziazione migliori;
- applicare i metodi di differenziazione a ogni epidemia insolita, passata e presente.
Interesse
- Tutelare la sanità, la sicurezza e la prosperità del mondo;
- rendere noti i limiti e le criticità del sistema interstatale;
- denunciare la disinformazione.
Luogotenente
Gabriele Vietti (provvisorio).
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